Bolzano -
abbiamo vinto per il MIGLIOR DOCUMENTARIO!!!!
La nostra serata al Festival di Bolzano / Bozner Filmtage è un vero trionfo con 250 persone in sala, lunghi applausi e alla fine anche il premio per il miglior documentario.
E' stata un'esperienza bellissima, ci hanno trattato da veri divi e vedere i nostri genitori commossi tra il pubblico ci ha reso molto felici.
20/04/2008
Premio della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano
al miglior documentario
La giuria internazionale composta da Evi Stangassinger, Renate Wurm e Pascal Trächslin ha giudicato „Improvvisamente l’inverno scorso“ di Gustav Hofer e Luca Ragazzi il miglior documentario della 22esima edizione di Bolzano cinema.
Di seguito le motivazioni della giuria.
„Improvvisamente l’inverno scorso“ descrive cronologicamente il fallimento del disegno di legge sui DICO, che doveva anche garantire il riconoscimento legale delle coppie omosessuali. Luca Ragazzi e Gustav Hofer, direttamente interessati, documentano con mordace ironia ed elegante sensibilità questa controversa azione politica, che man mano si evolve in una vera farsa. In modo fresco e non convenzionale e senza la pretesa di insegnare nulla, i due autori mettono la società italiana davanti allo specchio, e stanno attenti che questo importante tema non finisca insabbiato”.
Ospiti dalla RAI di Bolzano - ZEPPELIN con Paolo Mazzucato
1 Traccia Audio
I documentari in concorso - servizio in tedesco - RAI Sender Bozen
2 Traccia Audio
Gustav ospite di Erica Corbellini - RAI Sender Bozen
3 Traccia Audio
Radio Wohnzimmer mit Gertrud Prenn
1 Mustdie Vol.2
i nostri amici Ulli e Alex di Bolzano
Posta
sono Gian Luca ,il compagno di Waldemar.
sono stato ieri sera alla proiezione del vostro film a bolzano e rivedere cosí crudamente sullo schermo le vicissitudini di un anno nel quale avevamo molte speranze mi ha riempito di rabbia.
ancora di piú stamattina aprendo i giornali la mia rabbia é aumentata quando ho visto dell'aggressione subita dal circolo mario mieli di Roma.
Giustamente Luca ieri sera diceva che bisogna indignarsi e infatti io mi indigno ma come fare per manifestare questa indignazione?
stamattina a radio tre mondo si parlave della scomparsa della sinistra perché si é occupata solo di " zingari e froci", testuali parole, ho tentato di telefonare in trasmissione ma poi ho desistito, nel corso dell'anno passato ho telefonato varie volte intervenendo in questa e altre trasmissioni e il risultato é statao solo rabbia.
il mio compagno é stato per un anno presidente del centaurus e alla fine si é stufato delle continue beghe interne per futilissimi motivi e ha lasciato la presidenza, si discuteva accanitamente se appendere o meno una foto di nudo maschile al muro, mentre si disertavano le manifestazioni come le assemblee dell'arcigay.
Sono stanco di questo paese, vorrei andare a vivere in un paese che possa dirsi civile, ma poi penso, perché dovrei andarmene?
la festa dopo

Salve,
sono M., una ragazza di Bolzano.
Ho visto il vostro film durante il festival della città...
Mi ha toccata e divertita molto e vorrei farlo vedere ai miei amici.
I mei genitori (ora lei 64 e lui 73) stanno insieme da più di trentacinque anni e si sono sposati in comune qualche anno fa (io e la lella, mia sorella, le testimoni). Penso che mio padre glielo abbia chiesto per i problemi di salute, che ha sempre avuto, ma che andavano peggiorando. Comunque l'occhio lucido durante la cerimonia gli è venuto; in realtà ormai si commuove anche durante l'inno italiano e quando un giovane aiuta una vecchietta ad attraversare la strada...
Vedendo il vostro film mi è venuta in mente una piccola parte della mia infanzia:
la maestra d'asilo che ha tentato molto di indagare le motivazioni del "non matrimonio" dei miei genitori: avendo visto il nostro stato di famiglia e secondo i racconti di mia mamma facendole molte domande private sulle motivazioni reali di questa scelta?.
Io però all'inizio trovavo strano il contrario: chissà come mai la mamma della ele e della sara erano sposate?
Poi, forse, ho pensato che i miei non si volessero troppo bene....ma ho cambiato subito idea.
Ricordo, quando si andava a Padola in montagna, il divertente dramma di andare un attimo in Austria a fare benzina.... con mamma,se non c'era mio papà.... spiegaglielo tu al damerino del confine infreddolito e incazzato a San Candido che lei è la nostra mamma, una buona, che non ci vuole rapire.
E ricordo le 'preparazioni della parte 'mia e di mia sorella, che si voleva assolutamente andare dal 'benzinaro' dove c'erano quei buonissimi cubetti di cioccolata Milka al latte (che come li fanno li nessuno),... "Si le assicuriamo che lei è nostra madre, la conosciamo bene..." (e la lella, grande attrice, che durante tutta la val pusteria provava la parte in vari ruoli: il suo preferito restava quello drammatico: quanto le invidiavo quelle lacrime finte).
Poi il mio fidanzato è albanese (gli ho proposto molte volte di vendergli la cittadinanza e sposarlo per soli 250000 euro) e mi rimprovera sempre che sono troppo passiva: che sono critica a parole ma che mi sono adeguata bene nel mio comodo nido bolzanino con casa e lavoro.
E poi perchè sono rimasta sconvolta dalle vostre interviste nelle zone di Ottaviano, dove passo spesso perchè Kosta (il mio fidanzatino) abita li intorno. Ed era stranissimo riconoscere le strade e non riconoscersi assolutamente in quello che la gente diceva...
Ho invidiato molto la calma del Signor Gustav Hofer durante le interviste, io sarei saltata addosso a molti degli intervistati.
Ecco io sono una fisioterapista pediatrica e vivo in appartamento con mia sorella: quindi vorrei fare una proiezione privata a casa nostra. Forse è possibile?
Altrimenti vi faccio i complimenti per il film e vi saluto.
ciao e grazie
Maura
ps. forse ho scritto un sacco di cose di cui non vi frega niente, scusate ma mi sono lasciata prendere.