16 aprile 2008
Bolzano -
abbiamo vinto per il MIGLIOR DOCUMENTARIO!!!!

La nostra serata al Festival di Bolzano / Bozner Filmtage è un vero trionfo con 250 persone in sala, lunghi applausi e alla fine anche il premio per il miglior documentario.
E' stata un'esperienza bellissima, ci hanno trattato da veri divi e vedere i nostri genitori commossi tra il pubblico ci ha reso molto felici.
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Ospiti dalla RAI di Bolzano - ZEPPELIN con Paolo Mazzucato
1 Traccia Audio

I documentari in concorso - servizio in tedesco - RAI Sender Bozen
2 Traccia Audio

Gustav ospite di Erica Corbellini - RAI Sender Bozen
3 Traccia Audio

Radio Wohnzimmer mit Gertrud Prenn
1 Mustdie Vol.2


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i nostri amici Ulli e Alex di Bolzano
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Posta

sono Gian Luca ,il compagno di Waldemar.
sono stato ieri sera alla proiezione del vostro film a bolzano e rivedere cosí crudamente sullo schermo le vicissitudini di un anno nel quale avevamo molte speranze mi ha riempito di rabbia.
ancora di piú stamattina aprendo i giornali la mia rabbia é aumentata quando ho visto dell'aggressione subita dal circolo mario mieli di Roma.
Giustamente Luca ieri sera diceva che bisogna indignarsi e infatti io mi indigno ma come fare per manifestare questa indignazione?
stamattina a radio tre mondo si parlave della scomparsa della sinistra perché si é occupata solo di " zingari e froci", testuali parole, ho tentato di telefonare in trasmissione ma poi ho desistito, nel corso dell'anno passato ho telefonato varie volte intervenendo in questa e altre trasmissioni e il risultato é statao solo rabbia.
il mio compagno é stato per un anno presidente del centaurus e alla fine si é stufato delle continue beghe interne per futilissimi motivi e ha lasciato la presidenza, si discuteva accanitamente se appendere o meno una foto di nudo maschile al muro, mentre si disertavano le manifestazioni come le assemblee dell'arcigay.
Sono stanco di questo paese, vorrei andare a vivere in un paese che possa dirsi civile, ma poi penso, perché dovrei andarmene?



la festa dopo
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Salve,
sono M., una ragazza di Bolzano.
Ho visto il vostro film durante il festival della città...
Mi ha toccata e divertita molto e vorrei farlo vedere ai miei amici.
I mei genitori (ora lei 64 e lui 73) stanno insieme da più di trentacinque anni e si sono sposati in comune qualche anno fa (io e la lella, mia sorella, le testimoni). Penso che mio padre glielo abbia chiesto per i problemi di salute, che ha sempre avuto, ma che andavano peggiorando. Comunque l'occhio lucido durante la cerimonia gli è venuto; in realtà ormai si commuove anche durante l'inno italiano e quando un giovane aiuta una vecchietta ad attraversare la strada...
Vedendo il vostro film mi è venuta in mente una piccola parte della mia infanzia:
la maestra d'asilo che ha tentato molto di indagare le motivazioni del "non matrimonio" dei miei genitori: avendo visto il nostro stato di famiglia e secondo i racconti di mia mamma facendole molte domande private sulle motivazioni reali di questa scelta?.
Io però all'inizio trovavo strano il contrario: chissà come mai la mamma della ele e della sara erano sposate?
Poi, forse, ho pensato che i miei non si volessero troppo bene....ma ho cambiato subito idea.
Ricordo, quando si andava a Padola in montagna, il divertente dramma di andare un attimo in Austria a fare benzina.... con mamma,se non c'era mio papà.... spiegaglielo tu al damerino del confine infreddolito e incazzato a San Candido che lei è la nostra mamma, una buona, che non ci vuole rapire.
E ricordo le 'preparazioni della parte 'mia e di mia sorella, che si voleva assolutamente andare dal 'benzinaro' dove c'erano quei buonissimi cubetti di cioccolata Milka al latte (che come li fanno li nessuno),... "Si le assicuriamo che lei è nostra madre, la conosciamo bene..." (e la lella, grande attrice, che durante tutta la val pusteria provava la parte in vari ruoli: il suo preferito restava quello drammatico: quanto le invidiavo quelle lacrime finte).
Poi il mio fidanzato è albanese (gli ho proposto molte volte di vendergli la cittadinanza e sposarlo per soli 250000 euro) e mi rimprovera sempre che sono troppo passiva: che sono critica a parole ma che mi sono adeguata bene nel mio comodo nido bolzanino con casa e lavoro.
E poi perchè sono rimasta sconvolta dalle vostre interviste nelle zone di Ottaviano, dove passo spesso perchè Kosta (il mio fidanzatino) abita li intorno. Ed era stranissimo riconoscere le strade e non riconoscersi assolutamente in quello che la gente diceva...
Ho invidiato molto la calma del Signor Gustav Hofer durante le interviste, io sarei saltata addosso a molti degli intervistati.
Ecco io sono una fisioterapista pediatrica e vivo in appartamento con mia sorella: quindi vorrei fare una proiezione privata a casa nostra. Forse è possibile?
Altrimenti vi faccio i complimenti per il film e vi saluto.
ciao e grazie
Maura

ps. forse ho scritto un sacco di cose di cui non vi frega niente, scusate ma mi sono lasciata prendere.