Ecco un altro appuntamento nel Nordest - a Padova, città dove la questione delle coppie di fatto ha riempito i giornali nazionali ancor prima della presentazione della legge sui DICO. Padova ha istituito un registro per le unioni civili, anche grazie al lavoro di Alessandro Zan che è venuto alla proiezione.
La serata è stata organizzata da "Tonicorti" grazie a Andrea Segre alla multisala "Porto Astra".
Anche qui la sala è quasi piena.
e il pubblico è rimasto anche per il dibattito dopo la proiezione.
Current-TV ha filmato la serata e ha organizzato una discussione tra me (Gustav) e il consigliere provinciale del PD. Appena il video sarà in rete e andato in onda, sarà disponibile anchesul nostro sito.
2 delle mail che abbiamo ricevuto da Padova
Ciao Gustav e Luca, siamo una coppia di ragazzi di Padova, abbiamo assistito alla proiezione del vostro documentario e vi volevamo mandare i nostri complimenti, anche se possono risultare scontati.
Siamo stati molto colpiti dalla cruda realtà del nostro paese, che avete portato in primo piano con questo progetto, stiamo facendo conoscere il vostro sito ai nostri amici, solo che come nel vostro caso viviamo (per fortuna) anche noi nel nostro mondo dorato in cui gli amici ci accettano e ci vogliono bene.
Speriamo comunque che con l'impegno di tutti, a partire da noi stessi, si possa cambiare qualcosa nella scena politica italiana.
Grazie ancora per tutto il vostro impegno affrontato fin ora anche per noi.
A. e L.
Ciao ragazzi, sono amante del cinema e ci vado piuttosto spesso. ho letto per caso della proiezione del vostro film , dato che abito dietro al cinema Porto Astra di Padova, ho deciso di farci un salto ieri sera, anche perchè il tema ovviamente mi interessava.. La sala era piena .....anche se confesso che mi aspettavo di essere in un cinema semideserto :-))) Volevo farvi i miei complimenti: puntuale, divertente, pungente al punto giusto pur nei toni mai eccessivi (e questo è il complimento migliore perchè non era facile...) Ma se devo trovare un aggettivo direi soprattutto "irritante". Irritante perchè, pur conoscendo ovviamente la situazione, sono uscito assolutamente sconfortato e innervosito. Per uno come me che ha vissuto in passato il mondo dell'associazionismo cattolico (non certo CL cmq...) e crede che ci siano nonostante tutto energie fortemente positive in quell'ambiente, è stato decisamente disarmante percepire , e sentire da voci reali, una tale ottusità, ipocrisia, ignoranza, poca voglia di capire, assenza totale di analisi critica...... Mi sono allontanato da quel mondo per vari motivi, ma soprattutto quando ho capito che non sarei mai stato accettato veramente per quello che sono...ma visto come una persona sfortunata, da curare, da compatire. Ma scherziamo??? Se poi qualcuno mi spiega quando e dove Gesù Cristo le ha dette certe cose.....io ricordo piuttosto espressioni come "non giudicare", "attenzione al prossimo", "solidarietà", "amore incondizionato"...bah.....
I DICO non erano un granchè ma potevano essere un ottimo punto di partenza....e non sono passati per una serie di motivi, non ultimo anche la sfiga :-(( La politica ha il dovere di riconoscere le istanze che la società propone in ogni periodo storico e legiferare di conseguenza, ma anche essere lungimirante anticipando e forzando temi e misure che comunque sono essenziali allo sviluppo e alla modernizzazione di una nazione. É anche per queste cose che in Italia siamo sempre indietro... Quasi quasi la laicità dello stato era più garantita dalla DC baciapile, ma che ha dopo tutto fatto approvare divorzio e aborto. Siamo riusciti a regredire dopo 30 anni :-)) Forse solo qualche paese islamico ci è riuscito ...
Spero che il vostro film possa essere aiutato dalla distribuzione. Merita di essere visto e secondo me può dare anche un contributo nella lunga battaglia per cambiare quello che purtroppo è l'immaginario collettivo del gay. Spesso, strano o no, soprattutto nei paesi, per la gente sembra quasi che non esistiamo. Ovviamente tutti conoscono qualcuno di gay , ma il problema è che non lo sanno!!! Pensano di conoscere solo il commesso di abbigliamento del negozio a fianco o il parrucchiere del paese, dato che per loro non c'è dubbio :-))) Non ci solo Roma e Milano....altrove ci si nasconde, perchè per forza di cose a volte è il migliore pur ipocrita compromesso.. É questo che va cambiato....e la comunicazione di massa di questo paese ha la sua parte di responsabilità . Non possiamo accettare che solo i carri del Pride vadano in televisione... Sto vivendo una storia da qualche mese.....ma non certo modo libero come la vostra. Fatica a farlo il mio ragazzo e, anche se meno, fatico anch'io. Sono ottimista di mio, per cui sono sempre fiducioso ma, cazzo, perchè tanta fatica...
Vabbè....ho detto tante ovvietà sentite e risentite, abbiate pazienza, ma quando si è arrabbiati a volte ci si ripete.
Comunque bravi!!! Peccato solo la figura che fate fare a noi italiani all'estero... :-)))))
Saluti da Padova
