la sala della cineteca comunale è strapiena.
Ciao Gustav, ciao Luca sono Roberto da Rimini,
ricevo e vi giro una bellissima lettera di Elsa la mia amica di 82 anni, quella a cui Gustav ha dedicato un flyer della proiezione e quella che oggi -credo- sia una delle vostre fan più determinate e dolci assieme.


ecco i responsabili ;-) grazie roberto e ale!
ed ecco le 4 grazie nella casa di roberto.
Ciao Gustav,
sono Marco il ragazzo di Rimini, quello che andrà a Vienna a studiare. Volevo salutarti e ringraziarti per la tua presenza qui, è stato un vero piacere averti conosciuto. Spero di poter conoscere un giorno anche Luca (così potrai finalmente parlare per conto suo in presenza di contraddittorio ;) ). Ho visto che la proiezione del film è stata prolungata per un'altra settimana... è una cosa stupenda... il vostro film è una voce sottile ma insopprimibile (proprio come diceva freud della razionalità!) che si muove dal basso sostenuto da migliaia di persone. Sono contentissimo che riceva un'attenzione sempre crescente, specialmente visto il livello della nostra soubrette alle pari opportunità.
Un abbraccio a tutt'e due e in bocca al lupo!
Marco
--
Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non
necessariamente col terrore dell'intimidazione poliziesca, ma anche
negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia,
paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la
nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine.
(Primo Levi, 1974 -- nel ventennale della morte)
